Emanuele Del Verme è liutaio ed etnomusicologo. Nato a Napoli nel 1984, si avvicina agli
studi musicali fin da bambino. Studia chitarra classica per poi approdare alla batteria e alle
percussioni classiche sotto la guida dei Maestri Vittorio Buonomo e Alfredo Russo. Come
musicista partecipa a numerosi eventi e concorsi, aggiudicandosi importanti riconoscimenti.
Negli a.a. 2012/2013 e 2013/2014 è iscritto alla classe di Viola da Gamba del Conservatorio
“O. Respighi” di Latina sotto la guida della M° Claudia Pasetto e collabora in qualità di
percussionista con l’Ensemble Comes Amoris.

Dopo gli studi classici, si laurea a pieni voti in Storia dell’Arte presso l’Università degli
Studi di Napoli “Federico II” con una tesi sulle radici folkloriche del jazz. Negli stessi anni
trascorre alcuni mesi di studio in Olanda e segue alcuni corsi presso il Royal Conservatoire
di Den Haag (l’Aia). Trasferitosi a Roma nel 2006, si dedica agli studi musicologici, con
particolare riguardo alle tradizioni musicali extraeuropee e compie importanti ricerche sui
repertori epici orali nell’India del Nord, dove trascorre diversi mesi di ricerca sul campo
nella regione dell’Uttar Pradesh. Nel 2011 si laurea con lode in Musicologia e Beni Musicali
all’Università “La Sapienza” di Roma con uno studio sull’epica Lorikāyan. Nello stesso anno
segue il corso di formazione “La via dei leutari”.

Compie il suo percorso di apprendistato in alcune delle più rinomate botteghe liutarie
romane, apprendendo le tecniche di costruzione e restauro degli strumenti ad arco e a
pizzico. Sviluppa un interesse specifico nella costruzione di strumenti antichi e, al termine
del percorso formativo, consegue la qualifica di Maestro Liutaio.
Nel 2014/2015 si trasferisce a Cremona per seguire il corso di perfezionamento “Tecniche
per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy – Messa a punto acustica degli
strumenti ad arco”, promosso da CR Forma presso l’ Istituto di Istruzione Superiore
“Antonio Stradivari”. In quell’occasione approfondisce gli studi di fisica acustica e
tecnologia dei materiali con i prof. A. Sarti (Politecnico di Milano) e M. Malagodi
(Università di Pavia), responsabili dei laboratori di fisica acustica e diagnostica non invasiva
del Museo del Violino di Cremona. Approfondisce altresì la tecnica di costruzione
“cremonese” del quartetto moderno sotto la guida del M° Luca Primon, con tirocinio
formativo presso la bottega del M° Alessandro Voltini.

E’ attualmente iscritto al XXXI ciclo del Dottorato di Ricerca in Musica e Spettacolo
dell’Università di Roma “La Sapienza” con un progetto di ricerca sulla montatura storica
degli strumenti ad arco.
Dal 2013 svolge l’attività di liutaio professionista. Nel 2015, con il progetto “Musicantica”,
vince il bando L.R. 13_2013 – ART. 7 “Attività culturali e Creative”, premiato con il
sussidio economico del Fondo Sociale Europeo per la capacità di innovazione nel portare
avanti l’attività liutaria.